Nato a Bari, vive a Capurso. Dopo il diploma al liceo scientifico “Sante Simone” di Conversano e la laurea in giurisprudenza si è dedicato completamente al mondo dello spettacolo. Ha suonato con diversi musicisti jazz pugliesi, tra cui Vito Ottolino e Pino Mazzarano.
Checco Zalone (dal dialetto barese “Che cozzalone!”, che significa letteralmente “Che contadinone!”, quindi “Che tamarro!”) è la parodia di un cantante neomelodico che si esibisce durante comunioni e matrimoni, rielaborando in chiave neomelodica tutti i generi musicali.
Per stessa ammissione dell’autore il personaggio si rifà a quelli interpretati da Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo, rispettivamente “Piero Scamarcio e lo Scippatore d’emozioni”, ispirato anche da esibizioni di cantanti neomelodici presenti sul palinsesto di Telesveva. L’abbigliamento, consistente in una maglietta rosa attillata ed un paio di jeans, ed un uso alquanto personale della grammatica italiana caratterizzano il personaggio. Durante le sue apparizioni a Zelig, Checco fa intendere di essere un ex-galeotto, e molto spesso racconta le sue comiche avventure presentandosi come vittima della società, mentre invece alla fine lascia intendere che stava commettendo furti, rapine etc.
Nell’ultimo periodo il personaggio ha subito un sostanziale mutamento, specie con l’uscita del suo primo lungometraggio Cado dalle nubi e il suo secondo lungometraggio Che bella giornata, perdendo le marcate origini napoletane e acquisendo un accento ed uno stile nettamente pugliese. Anche l’abbigliamento ne ha risentito: Checco attualmente usa vestirsi, dall’edizione del 2009 di Zelig in modo notevolmente più casual pur non perdendo riferimenti stilistici al mondo neomelodico.
Adelmo Fornaciari nasce a Roncocesi, provincia di Reggio Emilia, il 25 settembre 1955. Il nome d’arte, Zucchero, deriva da un ricordo d’infanzia del cantante in cui la maestra delle elementari diceva che era “dolce come lo zucchero” e lo chiamava “Marmellata e zucchero”).
« Io vengo dalla strada, lo sanno tutti. Fra amici usiamo le parolacce praticamente con affetto: “Vieni qui merdaccia”, “Cosa fai, troione”. Così a me viene naturale elevare un po’ il tono e il ritmo ai concerti, “alzate un po’ il culo e venite a ballare”. È il mio stile, piaccia o no. Ai miei fan piace. Sarebbe molto più facile fare lo spettacolo normale “buonasera signore e signori, grazie dell’applauso, arrivederci alla prossima estate” » (La Repubblica 2007)
Da oggi sarà più semplice seguire RADIO TAM, la radio di Torre a Mare. Dopo un servizio provvisorio, l’equipe formata da Adriano Cinquepalmi, Maurizio Cinquepalmi, Donato Agatiello, Danilo Vaccaro e Mirko Saponaro ritorna in scena, anzi in onda!
Bastarà cliccare su questo link per poterci ascoltare:
noi di Radio TAM ci scusiamo per il mal servizio che abbiamo offerto in questi giorni. Purtroppo la strumentazione a disposizione in questo momento è molto esigua, e non ci consente di lavorare con tranquillità e con fantasia. Nel mese di Gennaio RADIO TAM subirà un ampliamento dei server in maniera tale da poter garantire un migliore qualità di ascolto e soprattutto una facilità di collegamento al server. Basterà entrerare in questo blog per poterci ascoltare.
Se vuoi far parte della RADIO TAM basta contattarci. Radio TAM nasce per far divertire e divertirsi, che potrebbe magari in futuro sfociare in un progetto più serio e completo.